Email Antes su facebook Posta certificata

Psiconcologia

Dopo una diagnosi di cancro, tutto cambia di significato: le relazioni familiari, sociali e professionali; il rapporto con il proprio corpo; i propri valori; i significati attribuiti alla vita, alla sofferenza e alla morte.
 

Il paziente oncologico ha bisogno di essere curato in tutti gli aspetti della sua patologia; è necessario prendersi cura, oltre che della salute fisica, del benessere psicologico della persona, per ottenere un miglioramento della qualità di vita propria e della famiglia.
L’aiuto psicologico è importante per: gestire lo stress causato dalla malattia; contenere rabbia, paura, sconforto, solitudine; imparare a comunicare e a relazionarsi con il familiare malato; sentire di poter affrontare questi aspetti dolorosi.
Il sostegno psicologico è indispensabile in tutte le fasi della malattia, dalla diagnosi al trattamento.
 

Il Centro per le Famiglie Antes erogherà il Servizio di Psiconcologia secondo le seguenti modalità:
• Un incontro di gruppo a cadenza settimanale
• Sostegno psicologico individuale, di coppia, familiare
 

Ciascun gruppo sarà composto da un numero massimo di 8 persone.
Al fine di consentire a tutti i partecipanti di poter condividere il proprio vissuto, è prevista la costituzione di più gruppi di sostegno.
Possono accedere al servizio tutti i cittadini con patologia oncologica e i loro familiari, residenti presso il Comune di Tortolì.
Il servizio viene erogato in forma gratuita.

Mediazione familiare

Perchè la mediazione?
Le separazioni e i divorzi fanno parte della nostra cultura e sono sempre carichi di sofferenze, delusioni, sensi di colpa specialmente in presenza di figli. E' possibile separarsi bene e superare la crisi in modo positivo. La mediazione familiare può costituire un'opportunità buona per una buona separazione.
 
Che cos'è?
E' uno spazio per coppie in via di separazione, separate o divorziate. E' un intervento che chiede a due persone separate che hanno deciso di lasciarsi , di incontrarsi mettendo alle spalle il passato per guardare avanti e decidere insieme del loro futuro e di quello dei figli. Consiste in una serie di incontri con professionisti qualificati (mediatori familiari) i quali facilitano la comunicazione e aiutano la coppia a collaborare ed a trovare soluzioni realistiche. Si apre in tal modo la comunicazione, in quanto l'obbiettivo consiste nell'elaborazione di un progetto condiviso.
 
Quali sono i vantaggi?
Prevenire gli effetti negativi della separazione sia nei confronti dei genitori che nei figli.
 

A chi si rivolge?
⦁ Alle coppie che desiderano una buona separazione o che vogliono organizzare al meglio il proprio futuro e quello dei figli.
⦁ Alle coppie in procinto di separarsi.
⦁ Alle coppie separate di fatto in conflitto sull'affidamento dei figli e/o sugli aspetti economici.
⦁ Alle coppie separate legalmente le cui condizioni di separazione sono di difficile attuazione o non vengono rispettate.
 

Quanto dura il percorso di mediazione?
Gli incontri vanno da un massimo di dodici incontri della durata circa di un'ora. Possono essere settimanali, quindicinali o intervallati a secondo dell'esigenza della coppia.
 

Dispersione scolastica

Quest'area di intervento prevede l'attivazione di progetti, svolti principalmente in alcune realtà in collaborazione con le scuole ed i Servizi Sociali delle amministrazioni Comunali.

L'intervento è finalizzato alla prevenzione della dispersione scolastica e alla promozione del reinserimento educativo e formativo, attraverso interventi miranti nello specifico a:
⦁ Contrastare e ridurre l'abbandono scolastico e formativo
⦁ Indurre nuove occasioni di sviluppo, migliorando la qualità delle risorse umane
⦁ Ridurre la marginalità sociale
⦁ Attivare meccanismi e strutture per monitorare il fenomeno della dispersione scolastica
⦁ Promuovere azioni formative a supporto delle predette iniziative 
I soggetti destinatari dell'intervento nella lotta alla dispersione scolastica sono gli insegnanti, i ragazzi e le famiglie dei ragazzi 


 

Nello specifico l'intervento prevede che:
Con gli insegnanti sia attivato un lavoro per moduli ed in piccoli gruppi finalizzato al raggiungimento dei seguenti obbiettivi: 
⦁ Sensibilizzare gli insegnanti alle dinamiche interpersonali
⦁ Far diventare gli insegnanti facilitatori di comunicazione
⦁ preparare l'insegnante all'utilizzo di "manovre" utili nella classe
⦁ tentare di evitare che le difficoltà incontrate a livello scolastico si sovrappongono a quelle già attive nel sistema familiare e/o sociale
⦁ aiutare gli insegnanti nelle situazioni di difficoltà con la classe e con alcuni studenti

 

Per i ragazzi e le loro famiglie è invece prevista l'apertura di uno spazio per il sostegno e la consulenza E' un servizio che mira al coinvolgimento del nucleo familiare del ragazzo ed è finalizzato ad affrontare e rimuovere le difficoltà che hanno determinato la situazione di rischio.
 
 

E' un servizio che ha l'obiettivo di:
⦁ operare da supporto per le famiglie che si trovano nella difficoltà di avere un figlio problematico
⦁ usare la famiglia come potenziale per un cambiamento che vede i componenti della stessa come i protagonisti di questo 
 

Disagio

In accordo con alcuni comuni del territorio, in linea con i principi dettati dal Piano Sociale Regionale, Antes ha promosso per il disagio in genere l'avvio di un servizio denominato "Servizio di sostegno alla persona, alla coppia e alla famiglia", e destinato principalmente ai nuclei familiari multiproblematici.
 

L'azione è mirata alla consulenza, orientamento e sostegno alla persona, coppie e famiglie ed è tesa principalmente all' attivazione di un sistema integrato e diversificato d'interventi, in collaborazione con i servizi sociali comunali, le scuole, Enti di volontariato volto alla prevenzione e particolare cura di tutte le problematiche legate alle varie fasi del ciclo vitale e alle difficoltà della famiglia in generale, quali:
⦁ difficoltà relazionali, interpersonali, coniugali legate al manifestarsi di eventi della vita che richiedono la ricerca di nuovi equilibri;
⦁ disagio legato a difficoltà evidenziate nella sfera lavorativa;
⦁ disagio legato a situazioni di mancanza di un'occupazione stabile;
⦁ disagio legato alla condizione della terza età;
⦁ disagio legato alla presenza in famiglia di persone affette da patologie croniche;

 

La collaborazione con i servizi sociali comunali determina per i comuni interessati un'azione economicamente vantaggiosa in quanto si concretizzano interventi sociali terapeutici, finalizzati al cambiamento che altrimenti è impossibile realizzare date, sia le scarse risorse finanziarie e sia per la presenza di un operatore unico impossibilitato a concretizzare un lavoro terapeutico che coinvolge varie figure professionali.

 

Gli operatori coinvolti nel servizio sono:
psicoterapeuti;
psicologi;
pedagogisti;
assistente sociale
mediatori familiari
 

Nello specifico l'intervento si attiverà su livelli distinti, a seconda della problematica presentata, attraverso:
⦁ attività di sportello e counseling finalizzati alla creazione d'interventi tesi ad evitare che si determinino condizioni di disagio "chiuso", dando appoggio e sostegno alle famiglie, alla scuola, alle istituzioni e ai soggetti sociali in grado di offrire risposte costruttive alle manifestazioni di disagio dei bambini, dei ragazzi, degli adolescenti e dei giovani considerati a rischio;
⦁ servizio di supporto alla famiglia e consulenza psicologica in termini di interventi di rete volti a bloccare le manifestazioni di disagio già emerse, sostenendo le strutture già attive e favorendo l'accesso a tali strutture e ad altre esterne con iniziative di raccordo e di coordinamento tra i vari servizi sociali, educativi e sanitari volte all'utenza che non ha ancora intrapreso un percorso di aiuto;
⦁ attivazione della famiglia come risorsa per operare cambiamenti che vede i suoi componenti come protagonisti attivi del cambiamento stesso;
⦁ supporto alla famiglia che si trova in difficoltà ad avere un figlio a rischio, avviando attività di mediazione e sostegno alla famiglia stessa;

 

Viene sperimentata una più attiva collaborazione con gli operatori dei servizi sociali dei comuni aderenti al progetto prevedendo:
⦁ la presa in carico delle situazioni direttamente insieme all'operatore sociale, effettuando i primi colloqui insieme, predisponendo schede di rilevazione da inviare periodicamente al servizio sociale;
⦁  programmazione di incontri mensili di supervisione tra tutti gli operatori coinvolti: Comuni-Antes.

Il convenzionamento con i suddetti comuni offre ai residenti l'accesso gratuito.